Descrizione
Viviamo in un’epoca di riarmo, in cui la guerra non è più l’eccezione ma la regola.
Il segretario generale della NATO parla apertamente di «mentalità da tempo di guerra» e le cronache internazionali sembrano dargli ragione. Manlio Graziano smonta i luoghi comuni e le ideologie che da sempre accompagnano i conflitti – dalle «guerre di religione» al moderno «scontro di civiltà» – distorcendone e oscurandone le cause reali. Controcorrente, con acuto sguardo storico e rigore analitico, esplora la psicologia delle masse, il ruolo decisivo della propaganda nelle autocrazie ma ancor più nelle democrazie, e i meccanismi del consenso.
Prendendo esempi del passato recente, offre una chiave di lettura storica per interpretare le dinamiche attuali delle relazioni internazionali, le logiche di competizione, gli interessi economici e le visioni del mondo che alimentano lo scontro e rendono un conflitto tra le grandi potenze una possibilità reale.
Un’analisi indispensabile per decifrare il presente e anticipare il futuro.